Trova il tuo CapodannoScegli luogo e formula
le 9 regole di BON TON per il cenone di capodanno

le 9 regole di BON TON per il cenone di capodanno

Le 9 regole di bon ton per il Cenone di Capodanno: festeggiare con stile e buone maniere

Il Cenone di Capodanno è uno dei momenti più conviviali dell’anno: famiglia, amici, buon cibo, brindisi e tante ore trascorse insieme aspettando la mezzanotte.

Proprio perché la serata può coinvolgere persone diverse e durare parecchie ore, qualche semplice regola di bon ton a Capodanno può fare la differenza tra una cena piacevole e una serata piena di piccoli momenti imbarazzanti.

Niente paura: non serve conoscere a memoria il Galateo.

Il principio più importante è molto più semplice: rispettare le persone con cui condividiamo la tavola.

Ecco quindi le 9 regole di bon ton per il Cenone di Capodanno, aggiornate alle abitudini di oggi.

Bon ton a tavola per Capodanno: educazione senza rovinare la festa

Il galateo del Cenone di Capodanno non significa stare immobili sulla sedia, parlare sottovoce per tutta la sera o controllare ossessivamente quale forchetta utilizzare.

Capodanno resta una festa.

Le buone maniere servono soprattutto a rendere la serata più piacevole per tutti: arrivare all’orario concordato, rispettare chi cucina, non monopolizzare la conversazione e ricordarsi che lo smartphone non è necessariamente l’ospite d’onore della serata.

1. Vestirsi in modo adatto all’occasione

Il primo gesto di attenzione verso chi organizza il Cenone di Capodanno è presentarsi con un abbigliamento coerente con il tipo di serata.

Non significa necessariamente smoking e abito lungo.

Un Cenone in casa tra amici sarà naturalmente diverso da una serata in ristorante, in hotel, in una villa o in una location elegante.

La regola migliore è semplice: informarsi sul tipo di evento e vestirsi di conseguenza.

Nel dubbio, a Capodanno è generalmente meglio essere leggermente più eleganti che presentarsi come se si stesse andando a fare la spesa.

2. Arrivare puntuali

La puntualità è una delle regole fondamentali del bon ton a tavola.

Se l’invito indica un orario, arrivare molto più tardi significa rischiare di rallentare il servizio e costringere gli altri ospiti ad aspettare.

Cinque o dieci minuti di tolleranza possono essere comprensibili, soprattutto durante una serata affollata come quella del 31 dicembre.

Un ritardo importante, invece, andrebbe sempre comunicato.

E presentarsi un’ora prima?

Non è necessariamente meglio: potresti trovare il padrone di casa ancora alle prese con pentole, tavola e preparativi.

3. Lo smartphone non deve monopolizzare il Cenone

Questa probabilmente non compariva nei manuali di galateo di qualche secolo fa, ma oggi è diventata una delle regole più importanti.

Fotografare il tavolo, fare una foto di gruppo o mandare gli auguri è assolutamente normale.

Passare invece tutto il Cenone di Capodanno guardando notifiche, social e messaggi mentre qualcuno ti sta parlando è decisamente meno elegante.

Evita anche di appoggiare continuamente il telefono sul tavolo se non è necessario.

Il Capodanno migliore probabilmente non è quello che hai documentato di più, ma quello in cui eri realmente presente.

4. Usare correttamente posate e tovagliolo

Se il Cenone prevede una mise en place particolarmente ricca, una semplice regola risolve molti dubbi:

le posate si utilizzano generalmente partendo da quelle più esterne e procedendo verso l’interno con il susseguirsi delle portate.

Il tovagliolo va normalmente appoggiato sulle gambe una volta seduti.

Non serve comunque trasformare ogni gesto in una performance.

Il vero bon ton consiste soprattutto nel mangiare con naturalezza, senza gesticolare con le posate e senza mettere in difficoltà gli altri commensali.

5. Non iniziare a mangiare prima degli altri

Quando vengono serviti i piatti è buona educazione aspettare che anche gli altri commensali siano stati serviti prima di iniziare.

Ci sono naturalmente eccezioni pratiche.

Se il padrone di casa o chi serve invita esplicitamente a cominciare per evitare che il piatto si raffreddi, non è necessario aspettare che vengano servite venti persone.

Il principio rimane però quello della convivialità: il Cenone si vive insieme.

6. Conversare sì, monopolizzare la tavola no

Una tavola silenziosa non è necessariamente una tavola elegante.

Al contrario, conversazione, risate e racconti fanno parte della serata.

Il bon ton del Cenone di Capodanno suggerisce però di lasciare spazio a tutti.

Evita quindi di parlare soltanto di te, interrompere continuamente gli altri o trasformare ogni argomento in una lunga conferenza personale.

Particolare attenzione anche agli argomenti che possono creare tensioni.

Se sai già che una determinata discussione trasforma ogni anno lo zio e il cognato in due candidati a un dibattito televisivo, forse mezz’ora prima della mezzanotte non è il momento migliore per riaprirla.

7. Mangiare e bere con moderazione

Il Cenone è per definizione una cena abbondante e il brindisi fa parte della tradizione.

Questo non significa però perdere completamente di vista le buone maniere.

Mangiare con calma permette di godersi maggiormente le portate e di rispettare i tempi degli altri.

Lo stesso vale per le bevande alcoliche: conoscere i propri limiti è una delle forme più concrete di rispetto verso gli altri ospiti.

A Capodanno il protagonista dovrebbe essere il brindisi, non quello che succede dopo il quinto brindisi.

8. Fare un complimento sincero a chi ha organizzato

Se qualcuno ha trascorso ore preparando il Cenone di Capodanno, apparecchiando, cucinando o organizzando la serata, riconoscere il suo lavoro è sempre un gesto apprezzato.

Non serve una recensione gastronomica di quindici minuti.

Un semplice complimento sincero sul piatto, sulla tavola o sull’organizzazione è sufficiente.

Se invece qualcosa non ti piace, non è necessario comunicarlo all’intero tavolo.

Il bon ton comprende anche la capacità di evitare commenti inutilmente negativi.

9. Non alzarsi e andarsene senza salutare e ringraziare

Al termine del Cenone, soprattutto quando sei ospite a casa di qualcuno, è buona educazione ringraziare chi ha organizzato la serata.

Se possibile, evita inoltre di sparire immediatamente dopo la mezzanotte senza nemmeno salutare.

Naturalmente non è necessario aspettare che ogni persona abbia terminato qualsiasi cosa prima di muoversi dalla tavola: durante un Cenone lungo ci si alza, si conversa e ci si sposta normalmente.

La regola è piuttosto quella di non comportarsi come se gli altri non esistessero.

Un saluto e un ringraziamento concludono bene la serata tanto quanto il brindisi di mezzanotte.

E per il brindisi di mezzanotte?

Anche il momento più atteso del Cenone di Capodanno ha qualche piccola regola di buon senso.

Aspetta che tutti siano pronti prima di brindare e cerca di coinvolgere anche chi non beve alcolici: il brindisi è un gesto simbolico, non dipende da ciò che c’è nel bicchiere.

Calice alzato, auguri e qualche secondo dedicato realmente alle persone che hai davanti.

Subito dopo puoi tranquillamente tornare a foto, musica e festeggiamenti.

Il vero bon ton di Capodanno? Far stare bene gli altri

Le regole del galateo possono cambiare con il tempo, ma una rimane sempre valida.

Le buone maniere servono a mettere gli altri a proprio agio, non a dimostrare di conoscere più regole degli altri.

Puoi conoscere perfettamente la posizione di sette differenti posate, ma se trascorri la serata interrompendo tutti probabilmente non sei il campione di bon ton che immagini.

Durante il Cenone di Capodanno, quindi, ricorda soprattutto tre cose: rispetto, attenzione e convivialità.

E a mezzanotte?

Per qualche minuto il galateo può anche lasciare spazio agli auguri.

Buon Capodanno!

Scegli come festeggiare

Scopri tutte le idee per Capodanno

Esplora le proposte per stile di serata e trova quella giusta per te.