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cos’è l’Hogmanay? Il capodanno in Scozia

cos’è l’Hogmanay? Il capodanno in Scozia

Cos’è l’Hogmanay? Il Capodanno in Scozia tra tradizioni, fuoco e Auld Lang Syne

Se hai sentito parlare di Hogmanay pensando al Capodanno, non sei fuori strada: Hogmanay è il nome con cui in Scozia viene indicata la celebrazione del Capodanno e, in particolare, la notte del 31 dicembre.

Ma definirlo semplicemente come il “Capodanno scozzese” racconta solo una parte della storia.

In Scozia l’arrivo del nuovo anno è legato a tradizioni antiche, feste nelle città, musica, fuoco, incontri tra amici e familiari e rituali portafortuna che hanno reso l’Hogmanay una delle celebrazioni più caratteristiche del Paese.

Le feste possono inoltre continuare anche dopo il 31 dicembre: il 2 gennaio è infatti un giorno festivo ufficiale in Scozia, oltre al 1° gennaio.

Hogmanay significa Capodanno? Ecco perché in Scozia il 31 dicembre è così speciale

Sostanzialmente sì: quando uno scozzese parla di Hogmanay, sta parlando della notte di San Silvestro e delle celebrazioni con cui si saluta l’anno vecchio e si accoglie quello nuovo.

Le sue origini sono molto antiche e vengono collegate alle celebrazioni invernali del solstizio e alle influenze delle popolazioni nordiche che raggiunsero la Scozia. VisitScotland ricorda come queste tradizioni precedano di molto il periodo in cui il Natale iniziò a essere celebrato diffusamente nel Paese.

Oggi l’Hogmanay può significare una grande festa di piazza a Edimburgo, un falò acceso in un piccolo centro scozzese, un ceilidh con musica e balli oppure semplicemente festeggiare in casa aspettando la prima persona che varcherà la porta dopo mezzanotte.

Ed è proprio qui che cominciano le tradizioni più curiose.

First Footing: chi entra per primo in casa porta fortuna

Una delle tradizioni più caratteristiche dell’Hogmanay scozzese è il First Footing.

Letteralmente significa qualcosa come “primo passo” e indica la prima persona che entra in una casa dopo lo scoccare della mezzanotte.

Secondo la tradizione, il primo ospite del nuovo anno può essere di buon auspicio per tutta la famiglia.

Il visitatore può presentarsi portando piccoli doni simbolici. Tra quelli tradizionalmente associati al First Footing ci sono whisky, shortbread o carbone, ognuno legato all’idea di augurare prosperità e benessere per l’anno appena iniziato.

Una maniera decisamente più articolata del nostro semplice “Buon anno!”.

Auld Lang Syne: la canzone simbolo della mezzanotte

C’è poi un momento dell’Hogmanay che probabilmente hai già visto o sentito senza sapere quanto fosse legato alla Scozia.

A mezzanotte è tradizione cantare Auld Lang Syne, spesso tenendosi per mano.

La celebre canzone è legata al poeta scozzese Robert Burns, che ne trascrisse una versione nel 1788 partendo da un canto scozzese più antico.

Il significato del titolo richiama i “vecchi tempi” o i “giorni trascorsi”: è quindi un canto dedicato all’amicizia, ai ricordi e alle persone con cui abbiamo condiviso il nostro cammino.

Dalla Scozia, Auld Lang Syne è diventata nel tempo una delle melodie più associate al Capodanno in moltissime parti del mondo.

Ceilidh: musica e balli per festeggiare il nuovo anno

Un’altra parola che potresti incontrare cercando informazioni sull’Hogmanay è ceilidh.

Si tratta di una festa tradizionale con musica e balli scozzesi, spesso organizzata durante le celebrazioni di Capodanno.

Non serve necessariamente essere esperti ballerini: il carattere del ceilidh è proprio quello di una festa collettiva e conviviale.

Durante l’Hogmanay, ceilidh e musica dal vivo vengono organizzati in diverse località e rappresentano uno dei modi più tipicamente scozzesi per aspettare il nuovo anno.

Fuoco, fiaccole e falò: perché sono così presenti nell’Hogmanay?

Il fuoco ricorre frequentemente nelle celebrazioni scozzesi legate al nuovo anno.

Ma attenzione: non esiste un’unica “cerimonia del fuoco dell’Hogmanay” identica in tutta la Scozia.

Ogni località può avere le proprie usanze.

A Stonehaven, nell’Aberdeenshire, per esempio, si svolge la celebre tradizione delle Fireballs, mentre a Biggar, nel South Lanarkshire, l’arrivo dell’anno nuovo viene celebrato con un grande falò.

A Burghead, nel Moray, esiste addirittura il Burning of the Clavie, legato al cosiddetto “Old Hogmanay” e celebrato l’11 gennaio.

Sono esempi che fanno capire quanto il rapporto tra fuoco, inverno e passaggio al nuovo anno sia radicato nella cultura scozzese.

Hogmanay a Edimburgo: la festa più famosa

Quando si parla di Capodanno in Scozia, è però soprattutto Edimburgo a essere diventata famosa a livello internazionale.

L’Edinburgh’s Hogmanay è una manifestazione che può comprendere diversi appuntamenti distribuiti su più giornate, con concerti, musica, feste in strada, eventi tradizionali e celebrazioni per l’arrivo del nuovo anno.

I fuochi d’artificio con il Castello di Edimburgo sullo sfondo sono diventati una delle immagini simbolo del Capodanno scozzese.

Per l’edizione a cavallo tra il 2026 e il 2027, VisitScotland indica le celebrazioni dell’Edinburgh’s Hogmanay dal 29 dicembre 2026 al 1° gennaio 2027.

Programmi, appuntamenti e modalità di accesso possono però cambiare di anno in anno, quindi è sempre opportuno controllare il calendario dell’edizione specifica.

Quali sono le principali tradizioni dell’Hogmanay?

Riassumendo, se trascorri il Capodanno in Scozia potresti incontrare alcune delle tradizioni e celebrazioni più caratteristiche dell’Hogmanay:

  • il First Footing, la visita della prima persona che entra in casa dopo mezzanotte;
  • Auld Lang Syne, cantata allo scoccare del nuovo anno;
  • i ceilidh, con musica e balli tradizionali;
  • falò, fiaccole e manifestazioni legate al fuoco;
  • feste e concerti nelle città;
  • spettacoli pirotecnici organizzati in alcune località;
  • celebrazioni che possono proseguire anche nei primi giorni di gennaio.

Non tutte queste tradizioni si svolgono contemporaneamente o in ogni città: l’Hogmanay cambia molto a seconda della zona della Scozia in cui scegli di trascorrere il Capodanno.

Hogmanay e Capodanno: quindi qual è la differenza?

La risposta più semplice è: praticamente nessuna, se parliamo della data.

Hogmanay è il termine utilizzato in Scozia per indicare la vigilia di Capodanno e, più in generale, il particolare insieme di tradizioni con cui gli scozzesi celebrano l’arrivo del nuovo anno.

Quello che rende speciale l’Hogmanay non è quindi un singolo evento, ma il modo in cui la Scozia ha trasformato la notte del 31 dicembre in una celebrazione fortemente legata alla propria storia e cultura.

Se vuoi vivere un Capodanno diverso dal solito, tra castelli, città storiche, musica scozzese, tradizioni secolari e grandi feste, adesso sai quale parola cercare:

Hogmanay.

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